Archivi tag: William Shakespeare

Coriolano – Parte III

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Ecco, diciamo la verità: sapevamo che Caio Marzio – ormai Coriolano – avrebbe finito col rovinarsi da sé… Vero è che, rispetto a Volumnia, Menenio e Cominio, noi abbiamo il beneficio del senno di poi, di Tito Livio e di Plutarco – per non parlare della consapevolezza di aver a che fare con una tragedia… ma la furia malguidata del nostro (anti)eroe, le accuse di tradimento e la condanna all’esilio non ci hanno stupiti particolarmente, vero?

Nè, per la legge della necessità narrativa (la cui inevitabilità è di poco inferiore a quella della gravità), ci ha stupito che il fresco esule sia finito proprio sulla porta di quel Tullo Aufidio, il generale volsco con cui condivide una guerresca ossessione reciproca… “Come reagirà Aufidio nel ritrovarsi a casa l’odiato e ammiratissimo nemico di sempre?” è la domanda su cui ci siamo lasciati giovedì scorso – e qualcuno tra i lettori, a mo’ di risposta, ha mimato un pugno sul naso…

Come stanno le cose in realtà lo vedremo leggendo l’ultima parte, all’ora e nel luogo consueti: qualche minuto prima delle 6 alla libreria IBS.

Come reagirà Aufidio, dunque? Che farà Coriolano in esilio? Tornerà mai a Roma? Rivedrà Volumnia, Virginia, Menenio? E che altro complotteranno Sicinio e Bruto?

Se volete leggere, rimane qualche parte piccolina… Fatecelo sapere utilizzando il form qui sotto:

Intanto qui trovate il testo in formato PDF.

Coriolano – Parte II

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E dunque s’è visto come Caio Marzio, ormai Coriolano, sia un generale di prim’ordine – ma con qualche serio problema di pubbliche relazioni… Ora, il ragazzo è cresciuto senza un padre, e conosce poco più che il campo di battaglia – e però… possibile che nessuno gli abbia mai insegnato a tenere la bocca chiusa quando è il caso?

Non certo quella specie di padre putativo che è Menenio, troppo perso in ammirazione del suo pupillo per esercitare qualche influenza su di lui. E la madre? È evidente che la formidabile Volumnia esercita un ascendente sul suo bellicoso figlio, non trovate?

Che genere di ascendente – e con quali risultati – lo vedremo nella seconda parte, tra faccende di famiglia, intrighi tribunizi (quanto sono perfidi Bruto&Sicinio?) e tempestose sedute in Senato…

Unitevi a noi giovedì 11, qualche minuto prima delle 18, alla libreria IBS+Libraccio di Via Verdi, per vedere come l’integrità non sia condizione sufficiente per mettersi in politica. Le parti maggiori sono già coperte – ma c’è ancora qualcosa di piccolo, se vi va di cimentarvi.

Intanto qui trovate il testo in formato PDF.

Coriolano: il Testo – Parte I

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Eccoci pronti per un viaggio nell’antica Roma – e lasciate che ve lo dica: arriveremo in un pessimo momento. È tempo di vacche magre, ma il popolo non ne è per nulla convinto e tumultua nelle strade – e, se tutto ciò non bastasse, il Senato ha appena votato una nuova guerra contro i Volsci…

Il peggiore dei tempi e il migliore dei tempi, per il nostro eroe Caio Marzio – non ancora Coriolano. Lo vedremo in pace e in guerra, nell’arena politica e in famiglia… e ci faremo un’idea di lui. Eccolo, intanto, nell’immagine qui di fianco – interpretato da Philip Kemble, astro delle scene londinesi a cavallo tra Sette e Ottocento.

Oh – ed ecco un indovinello: che cos’hanno in comune Caio Marzio e il sindaco di Milano?

Ne parleremo giovedì pomeriggio, volete? Vi aspettiamo all’IBS+Libraccio, qualche minuto prima delle 18. Se volete il testo, qui potete scaricare la prima parte in formato PDF.

Coriolano: Shakespeare torna al PdC

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Volumnia_pleads_with_CoriolanusWestallCarissimi lettori e spettatori, vi si era promesso un Molière per settembre… e poi invece è franato tutto a valle. Perdonateci e unitevi di nuovo a noi in una nuova avventura teatrale alla scoperta di uno Shakespeare meno conosciuto.

Opera della maturità, Coriolano – l’ultima e la più politica delle Tragedie Romane – racconta un protagonista di arrogante integrità alle prese con le zone grigie della vita pubblica. Attraverso la ascesa e caduta di Caio Marzio, Shakespeare esplora temi singolarmente rilevanti a quattro secoli di distanza – dalla disconnessione tra classe dirigente e popolo in un’epoca di austerità  allo scontro tra individuo e pubblico, passando per le dinamiche mutevoli della popolarità…

Ci saranno battaglie, moti di piazza, rivalità feroci, madri invadenti, tradimenti, vendette, sangue in abbondanza e – come spesso accade con il grande teatro, avremo modo di riflettere su quello che non è cambiato troppo tra la Roma immaginaria (e molto elisabettiana) di Shakespeare e il nostro XXI secolo.

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Volete leggere insieme a noi? Iscrivetevi usando il form qui sotto. Vi assegneremo una parte e vi invieremo il testo.

Se invece volete solo assistere, unitevi a noi in libreria, a partire dal 4 aprile alle 18. Non serve altro. Vi aspettiamo!

Pene d’Amor Perdute – Il testo: III Parte

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pogany_labour4-417E così il Re di Navarra e i suoi filosofi da giardino accusano il colpo: si direbbe che nessun austero proposito, per quanto nobile, resista davanti alla grazia di quattro francesine dallo spirito pungente. I nostri quattro giovanotti hanno tentato di fingere di nulla, si sono rimproverati e smascherati a vicenda, in un tourbillon di lettere malconsegnate e sfoghi ascoltati da gente nascosta negli alberi… e alla fine tutti cedono all’amore – e cedono per iscritto. Anche Don Adriano de Armado lo Spagnuolo residente – per la perplessità di tutti, nobili e villici.

Ma per ora son solo parole, sospiri, inchiostro e battibecchi. Come andrà a finire?

Ttra maschere, imbrogli e rivelazioni dell’ultimo momento, lo scopriremo martedì alle ore 18, leggendo insieme il Quinto Atto – di cui intanto potete scaricare il testo qui.

Vi aspettiamo!

Il Testo – II Parte

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bbc_loves_labours_lostDunque, ricapitolando: alla corte di Navarra, Re Ferdinando e i suoi inseparabili amici Longueville, Dumain e Biron hanno fatto voto di studiare filosofia per tre anni mangiando poco, dormendo meno e soprattutto tenendosi lontano dalle donne… Come fa notare lo scettico Biron, però, quest’ultima clausola dovrà essere quantomeno sospesa per la visita di stato della Principessa di Francia, venuta a negoziare la cessione dell’Aquitania.

Mentre i sudditi – dai rustici Zucca e Giacometta all’eccentrico cavaliere spagnolo Don Adriano de Armado con il suo paggio – affrontano ciascuno a suo modo le austere restrizioni regie, l’arrivo della bella Principessa con le sue altrettanto graziose dame scombussola i piani dei nostri filosofici giovanotti.

Tra negoziati diplomatici in giardino, idilli multipli e fioriture poetiche, riusciranno i Navarresi a mantenere il giuramento di fronte al fascino delle Francesine? E chi otterrà le attenzioni della contadinella contesa?

L’appuntamento con il III e IV atto di Pene d’Amor Perdute è per martedì 29 novembre, alle ore 18, presso la Libreria Ibs+Libraccio, al n° 50 di Via Verdi (Mantova).

Potete scaricare il testo delle letture qui.

Ed ecco il testo

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loveslabourslost_4485Martedì 22 si avvicina, ed è ora di avere per le mani quel che leggeremo – quasi in contemporanea con Canterbury, dove James Cavalier e i suoi ci precederanno di nemmeno  ventiquattr’ore.

Qui c’è, in formato PDF da scaricare e stampare, la prima parte di Pene d’Amor Perdute, nella traduzione di Goffredo Raponi.

Ci aspettano le vicende del Re di Navarra con i suoi amici e della Principessa di Francia con le sue damigelle – e dell’ineffabile cavaliere spagnolo, Don Adriano de Armado con il suo paggio Tignola, per non parlare di rustici, guardie e contadinelle…

I ranghi sono quasi completi, ma c’è ancora qualche parte scoperta. Se avete voglia di leggere con noi, c’è ancora tempo. Fateci sapere, e vi assegneremo una parte:

Vi aspettiamo, martedì 22 alle ore 18, alla Libreria Ibs+Libraccio, al n° 50 di Via Verdi – Mantova.

 

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